Whatsapp e oltre - ASST FBF Sacco e ATS Milano

L’Alta Scuola prosegue la sua storica collaborazione con ASST Fatebenefratelli Sacco e ATS Milano Città Metropolitana per la realizzazione della XII edizione del progetto “Whatsapp e oltre: in ascolto della gener@zione digit@le, dalla multimedialità alla relazionalità (emotiva)”.

Il progetto, attivato ogni anno a partire dall’anno scolastico 2014/2015, ha come scopo principale la promozione del benessere degli adolescenti, intercettando forme di disagio e sostenendo le risorse utili per farvi fronte nella popolazione degli studenti delle scuole superiori del territorio di Milano.

In particolare, il progetto ha permesso l’attivazione di 236 sportelli di ascolto e supporto psicologico per studenti presso 36 scuole secondarie superiori di Milano, per un totale di oltre 10.000 colloqui effettuati a più di 3.400 studenti (dati aggiornati all’a.s. 2024/2025).

Il progetto è attivo su due linee di azione principali: lo sportello di ascolto e la ricerca-azione.

  • Lo sportello di ascolto: agli istituti superiori è offerta la possibilità di avvalersi di uno sportello settimanale (o plurisettimanale in relazione al numero di sedi e alla numerosità della popolazione scolastica) caratterizzato dalla presenza di uno psicologo a cui gli studenti (età compresa tra i 14 e i 21 anni) possono rivolgersi a titolo gratuito. Lo sportello è inteso come spazio dove poter essere accolti, compresi e supportati nell’esprimere fatiche e possibilità che caratterizzano il percorso di crescita durante l’adolescenza.

 

  • La ricerca-azione: parallelamente all’attività di sportello di ascolto, è stata implementata nel corso degli anni un’attività di ricerca-azione che ha coinvolto professionisti psicologi e referenti degli enti partecipanti, al fine di condividere e delineare un modello teorico e metodologico innovativo, di monitorare le caratteristiche della domanda portata agli sportelli, di delineare buone prassi, di valutare l’efficacia del servizio offerto.

 

 

 

Nell’anno scolastico 2025/26 il progetto ha attivato 45 sportelli di ascolto psicologico in 25 istituti scolastici.

Il contributo scientifico di ASAG è stato fondamentale nel definire una metodologia di lavoro condivisa per la gestione degli sportelli, favorendo il confronto tra il gruppo di regia e i professionisti coinvolti. Lo staff ASAG ha inoltre accompagnato gli psicologi in un percorso di riflessione critica sulle pratiche adottate. Attraverso un processo continuo di monitoraggio, sono state analizzate le tipologie di domande degli studenti, l’evoluzione del disagio adolescenziale, le modalità di collaborazione con i servizi territoriali e i bisogni degli insegnanti. Questi elementi hanno consentito una riprogettazione annuale del servizio, orientata all’innovazione e al miglioramento della qualità, in linea con le indicazioni regionali sui sistemi di welfare.

Per conoscere più approfonditamente il progetto è possibile scaricare gratuitamente l’ebook dedicato