HR Trends and Salary Survey - RANDSTAD ITALIA SPA

La partnership tra ASAGRandstad rappresenta da 9 anni un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mondo del lavoro e sul ruolo dell’HR.

Nata dall’incontro tra ricerca scientifica ed esperienza sul campo, la collaborazione ha l’obiettivo di anticipare le sfide emergenti per i professionisti delle risorse umane e comprenderne l’impatto reale su persone e organizzazioni.

 

Il progetto si è così configurato come un lavoro di ascolto e interpretazione del cambiamento, focalizzandosi nei primi anni (2017-2018) sugli HR manager e permettendo di intercettare bisogni organizzativi, orientamenti strategici e difficoltà nell’implementare nuovi modelli di leadership, processi e culture aziendali.

 

Questa prospettiva ha consentito di leggere in anticipo temi che poi sarebbero diventati centrali: l’evoluzione delle competenze manageriali, la crescente complessità dei modelli organizzativi, l’impatto delle tecnologie, l’importanza del benessere emotivo e della fiducia interna.

Nel corso degli anni è emersa la necessità di includere non solo chi guida le organizzazioni, ma anche chi quotidianamente le vive dall’interno, allargando la ricerca anche i professionals – i candidati, i lavoratori, i talenti presenti e futuri, arricchendo il progetto con la dimensione del vissuto personale, delle aspettative, delle percezioni e delle esperienze concrete.

Negli anni tra il 2020 e il 2022 e la ridefinizione radicale del lavoro imposta dalla pandemia, L’HR assume il ruolo di mediatore tra esigenze aziendali e bisogni delle persone, e la ricerca si concentra sempre più sull’esperienza concreta dei lavoratori rendendo centrale il tema del senso del lavoro. Il lavoro infatti entra nei progetti di vita, emergono fenomeni come le grandi dimissioni e si evidenziano differenze generazionali sempre più marcate. È in questa fase che la ricerca si apre anche ai professionisti, non solo agli HR, permettendo di leggere il lavoro da entrambi i punti di vista. 

Nel 2023, in un contesto economico e sociale instabile, emerge il concetto di human sustainability, che unisce benessere, autenticità, fiducia e nuove strategie di ingaggio. L’anno successivo la complessità cresce ulteriormente: intelligenza artificiale, digitalizzazione, modelli ibridi e diversity & inclusion ridefiniscono il lavoro. In questo scenario, l’HR si conferma figura centrale, chiamata a bilanciare tecnologia e umanità, performance e cura, innovazione e sostenibilità.

Grazie alla visione scientifica di ASAG e alla prossimità di Randstad alle aziende e ai professionisti, il progetto nel corso del tempo ha consentito di:

  • leggere i segnali deboli della trasformazione organizzativa;

  • interpretare i bisogni emergenti delle persone nei diversi contesti economici, culturali e generazionali; 

  • accompagnare gli HR nel ruolo sempre più complesso di mediatori tra tecnologia, performance, benessere e sostenibilità umana.

La forza della collaborazione tra ASAG e Randstad risiede dunque nell'incontro tra teoria e pratica: una ricerca che non osserva soltanto il cambiamento, ma che permette di abitarlo, comprenderlo e anticiparlo, restituendo ogni anno alle organizzazioni insight essenziali per costruire modelli di lavoro più equi, sostenibili e davvero centrati sulle persone.