L’iniziativa si concentra su due macro-obiettivi:
- migliorare l’efficacia operativa delle risorse umane attraverso la mappatura dei profili professionali, l’analisi delle competenze e l’aggiornamento dei ruoli organizzativi;
- sviluppare strumenti innovativi per la gestione HR, con particolare attenzione ai processi di selezione, formazione, sviluppo professionale e mobilità interna.
Particolare rilievo sarà attribuito alla sperimentazione di badge digitali e microcredenziali, come strumenti per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze acquisite nei contesti professionali e formativi.
Il progetto adotta un approccio competence-based fondato sull’utilizzo del Repertorio Nazionale delle Qualificazioni Regionali e dei principali quadri di riferimento nazionali ed europei (Atlante del Lavoro, QNQ, EQF), integrando metodologie per l’individuazione, validazione e valorizzazione delle competenze e promuovendo processi di organizational learning e un modello di sostenibilità basato sull’economia circolare delle competenze, volto a valorizzare il potenziale già presente nella rete. L’obiettivo è sviluppare un modello trasferibile e scalabile, applicabile in diversi contesti organizzativi e territoriali.
Il progetto coinvolge le sedi ENAIP di Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Puglia e Trentino e si svilupperà tra il mese di gennaio 2026 e il mese di giugno 2028.
Il team di ricerca è composto dalla prof.ssa Chiara D’Angelo (direzione scientifica), e dalle dott.sse Eloisa Cianci (coordinamento), Lucia Cagna (collaboratrice senior) ed Emanuela Zappella (collaboratrice junior).