L'utilizzo collaborativo dei test per la valutazione e la psicoterapia

Presentazione

Tradizionalmente, la valutazione psicologica è stata utilizzata in modo unilaterale dal clinico per raggiungere una diagnosi (nosografica, funzionale, interpretativo-esplicativa) di specifici disturbi psicologici e mettere a punto gli interventi clinici e/o psicoterapeutici più indicati.

Sin dagli anni '70, autori come Constance Fisher e, più di recente Stephen E. Finn, hanno invece dimostrato che l'accuratezza delle informazioni e l'alleanza nel conoscere e affrontare i problemi presentati migliora quando cliente e clinico collaborano nel formulare ipotesi e dare senso ai dati raccolti nei test

A chi è indirizzato il corso?
- laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche (Laurea Triennale);
- laureati in Psicologia (Vecchio Ordinamento e Laurea Specialistica);
- laureati in altre discipline, purché iscritti all'Albo degli Psicologi;
- tirocinanti Post-Laurea in Psicologia;
- medici psichiatri e neuropsichiatri;
- psicoterapeuti e specializzandi in psicoterapia.


DIREZIONE SCIENTIFICA
Prof. Vittorio Cigoli
Professore Ordinario di Psicologia Clinica
Direttore dell'Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli
Facoltà di Psicologia, Università Cattolica del Sacro Cuore

DIREZIONE DIDATTICA
Prof. Patrizia Bevilacqua
Docente di Metodi e Tecniche dei Test di Personalità
Facoltà di Psicologia, Università Cattolica del Sacro Cuore

Anno accademico
2008/2009
Data di partenza
06 novembre 2008