Human Management: la cura olistica della fragilità in un contesto interculturale

Presentazione

Contenuti e finalità

In una società sempre più complessa, caratterizzata da rapidità, frammentazione e globalizzazione, specifiche competenze professionali volte alla gestione e valorizzazione della diversità sono presupposti necessari per stabilire relazioni proficue nelle organizzazioni.
Uno sguardo interculturale e competenze di human management risultano essere elementi indispensabili per produrre servizi e sostenere processi collaborativi.
In particolar modo, nei contesti in cui è presente in modo pregnante la sofferenza umana, caratterizzata non solo dal dolore fisico ma anche da quello psicologico e spirituale, l’uomo accomunato da queste fragilità, qualunque sia la sua provenienza, ha necessità di incontrare qualcuno che, acquisite le adeguate competenze, si prenda cura di lui in modo completo, incontrandolo nella sua globalità, comprendendo a fondo il suo vissuto e considerando il diverso background socio-culturale e le caratteristiche del contesto d’origine.

Il corso di alta formazione universitario si prefigge dunque le finalità di:

  • formare operatori sanitari che, all’interno di strutture ospedaliere, socio-sanitarie e dei servizi territoriali, siano in grado di rispondere in modo olistico alle necessità delle persone che vivono situazioni di fragilità (malattia, lutto, cronicità, ecc.), considerando lo specifico contesto culturale e religioso di provenienza;
  • formare operatori pastorali che all’interno di strutture ospedaliere, socio-sanitarie e dei servizi territoriali, siano in grado accogliere e rispondere adeguatamente ai bisogni dei malati, con particolare attenzione a quelli spirituali, avendo presente il contesto culturale e religioso di provenienza.

Destinatari

Il corso è aperto a:

  • professionisti laureati che già lavorano nel settore (infermieri, medici, psicologi, educatori, fisioterapisti, logopedisti, assistenti sociali) e a tutti coloro che sono interessati ad approfondire tali tematiche al fine di sviluppare una capacità di dialogo interculturale ed interreligioso nelle situazioni di fragilità umana;
  • cappellani, religiose/i, operatori pastorali e volontari che operano in servizi di pastorale della salute, che desiderano approfondire aspetti legati alla rilevazione dei bisogni spirituali e considerano rilevante il diverso contesto culturale e religioso di provenienza delle persone.

Titolo finale

A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto e superate le relative prove di esame sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.

La brochure con la scheda di iscrizione (1106,81 KB)

Anno accademico
2012/2013
Data di partenza
01 febbraio 2013