Formazione OPD-2 e APP. La ricerca al servizio della clinica: la diagnosi psicodinamica operazionalizzata

Presentazione

FORMAZIONE OPD-2 e APP. La ricerca al servizio della clinica: la diagnosi psicodinamica operazionalizzata. 
Inquadramento diagnostico, indicazione e pianificazione del trattamento psicoterapeutico

Nel periodo compreso tra il 10 e il 12 marzo 2016 l’Alta Scuola di Psicologia “A. Gemelli – ASAG” dell’Università Cattolica di Milano organizza una winter-school dal titolo “CORSO OPD-2 e APP. La ricerca al servizio della clinica: la diagnosi psicodinamica operazionalizzata.”

L’iniziativa è rivolta a psicologi e psicoterapeuti, psichiatri, specializzandi in psicoterapia e psichiatria, dottorandi e ricercatori nel campo delle cure psichiche. 

Direttore scientifico: Prof. Davide Margola

Coordinatore: Dott. Alessandro Ferrari

Contenuto e finalità

La Diagnosi Psicodinamica Operazionalizzata (OPD) è un sistema diagnostico internazionale che integra le comuni classificazioni psichiatriche internazionali con una valutazione più ricca e articolata delle vulnerabilità e delle risorse del paziente. Essa si basa su categorie dimensionali e operazionalizzate derivanti dai contributi proposti dalla psicopatologia psicodinamica, della ricerca empirica in psicoterapia e nell’ambito delle scienze cognitive.

OPD II (Franco Angeli, 2010) permette dopo pochi colloqui l’individuazione dei fattori che predispongono al trattamento, degli schemi relazionali disfunzionali ripetuti, dei conflitti inconsci e delle caratteristiche della struttura di personalità del paziente.

La scala APP (Amenability to Psychotherapy Project) è uno strumento clinico sperimentale, derivante da OPD II, volto a dare indicazioni empiricamente fondate in prima visita circa la predisposizione del paziente alla psicoterapia indipendentemente dalla diagnosi categoriale.

Essa ha lo scopo di valutare, dopo i primi colloqui, la probabilità di un buon esito della psicoterapia, quindi l’indicazione al trattamento psicoterapeutico, e di individuare altresì quei fattori critici su cui intervenire prima di avviarne il percorso al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza del trattamento e del servizio nel suo complesso.

L’obiettivo del corso è fornire una formazione di primo livello sul sistema OPD II e APP in modo tale da offrire al clinico e al ricercatore una ‘cassetta degli attrezzi’ utilizzabile in modo flessibile e specifico per costruire percorsi di cura altamente personalizzati rispetto al funzionamento del paziente.

In particolare il corso, che ha un’impostazione pratica, ha la finalità di fornire al clinico un supporto per impostare un buon intervento terapeutico mettendo in rilievo quei fattori in grado di dare indicazioni circa il percorso di cura migliore, favorire l’alleanza di lavoro, indicare le variabili trasformative per impostare e monitorare il trattamento considerando le vulnerabilità e le risorse del paziente (personalizzazione) e individuare i foci di trattamento.

Inoltre il corso ha lo scopo di offrire al ricercatore uno strumento di indagine scientifico in ambito psicoterapeutico per contribuire, ad esempio, all'omogeneizzazione dei campioni, alla verifica delle indicazioni terapeutiche e di eventuali indicazioni differenziali, alla definizione di modelli individuali in aree diverse della vita, allo studio dell'efficacia e/o efficienza della terapia.

Al termine del corso ogni partecipante riceverà l’attestato di formazione di primo livello OPD II e l’attestato APP.

Durata

La winter-school si svolgerà nei giorni 10, 11 e 12 marzo 2016, presso la sede dell’Alta Scuola di Psicologia “A. Gemelli” in Via Nirone, 15 - Milano.

Anno accademico
2015/2016
Apertura bando
12 gennaio 2016
Scadenza bando
05 marzo 2016
Data di inizio
10 marzo 2016